Dopo la vittoria casalinga per 5 a 4 contro il Linz, oggi i Lupi sono attesi da una difficile trasferta in Stiria. Per la seconda volta in questa stagione i Gialloneri affrontano i campioni in carica del Graz, prima del doppio impegno casalingo del finesettimana contro Lubiana e Fehérvár. Entrambe le squadre devono fare a meno del proprio portiere titolare. Maxime Lagacé è indisponibile per un lungo periodo a causa di un infortunio e quindi gli Austriaci hanno reagito ingaggiando il finlandese Henri Kiviaho, arrivato solo ieri e oggi in panchina come riserva di Nicolas Wieser. Anche i Lupi sono partiti per la Stiria senza Eddie Pasquale, con Colin Furlong tra i pali. In compenso, Manuel Bampi dell´Unterland Cavaliers festeggia il suo debutto con la maglia giallonera.
I 99ers iniziano meglio e approfittano di alcune imprecisioni nella costruzione del gioco del Valpusteria. Già al 2´ Reiner mette alla prova Furlong con un tiro dalla distanza. L’HCP attende spazi in contropiede e crea subito la prima grande opportunità: Glira e Lobis si involano in un velocissimo due contro uno, ma il passaggio di Glira viene intercettato all’ultimo istante. Con il passare dei minuti, i Lupi prendono il controllo della zona neutra e aumentano la pressione. Dopo un preciso passaggio alto, Mantinger si ritrova tutto solo nello slot, ma colpisce la traversa a porta vuota (8′). La successiva inferiorità numerica, nata da una decisione molto severa degli arbitri, viene superata senza problemi. Nel powerplay successivo i Lupi vivono il loro momento migliore, ma Bardreau e Fitzgerald vengono fermati da Wieser, mentre un altro one-timer di Fitzgerald (12′) viene murato da Hora. Il primo tempo resta vivace e ricco di cambi di fronte, con il Graz che mantiene più possesso del disco e chiude avanti nel computo dei tiri per 11 a 7. Poco prima della sirena la difesa pusterese blocca un tiro al volo di Currie e così si va alla prima pausa a reti inviolate.
Il periodo centrale inizia nel peggiore dei modi, perché dopo appena 17 secondi i Lupi devono nuovamente difendersi in inferiorità numerica. Graz spinge, ma Furlong si fa trovare prontissimo e neutralizza anche una pericolosa occasione di Huber da distanza ravvicinata. L’HCP supera il PK e rientra gradualmente in partita. Osmanski sfiora il vantaggio dopo un assist di Bowlby (25′), mentre un successivo powerplay dei ragazzi di coach Jaspers resta senza esito. Sul fronte opposto Furlong deve usare tutto il corpo per mettere in sicurezza il disco dopo una ghiotta occasione dei padroni di casa. Poco dopo Rueschhoff e Bjørgvik-Holm si affrontano a pugni, con l’attaccante dell’HCP che si aggiudica il confronto ai punti. È la scintilla che accende i Lupi. Ierullo va vicino al gol e, poco più tardi, arriva il meritato vantaggio: un tiro dalla blu di Farrance rimbalza sulla balaustra e torna nello slot, dove Lobis si trova al posto giusto nel momento giusto e deposita il puck in rete – 0 a 1 al 32´. La partita diventa più fisica e spezzettata, ma il Val Pusteria detta il ritmo. Anche un’altra inferiorità numerica viene superata brillantemente (37′). Poco prima della sirena Moncada ha sul bastone il raddoppio, presentandosi tutto solo davanti a Wieser, che però mantiene i nervi saldi. Con un netto 20 a 9 nel parziale dei tiri, i Lupi dominano la frazione, mentre i padroni di casa riescono soltanto a trascinarsi senza altri contraccolpi fino alla seconda pausa.
I campioni in carica rientrano dagli spogliatoi completamente trasformati. Bardreau sfiora subito il gol, ma pochi secondi più tardi arriva il pareggio dall’altra parte della pista: Swaney entra con grande velocità nel terzo difensivo del Val Pusteria, supera un difensore e infila il disco sul palo lontano – 1 a 1 al 42´. I Lupi non si scompongono e riconquistano progressivamente il controllo della zona neutra. La gara resta equilibrata fino al 51´, quando Farrance spreca una clamorosa occasione per riportare avanti i suoi. Un minuto dopo arriva comunque il vantaggio: durante una fase di forte pressione offensiva, Fitzgerald serve Lauridsen, il cui one-timer attraversa tutto lo slot senza deviazioni e termina alle spalle di Wieser – 1 a 2 al 52´. Per il Danese è il primo gol stagionale. I Lupi continuano a spingere e trovano anche il terzo gol: Lipon conclude da posizione defilata e sorprende il portiere del Graz sul primo palo – 1 a 3. Dopo una penalità fischiata al Val Pusteria, l’allenatore del Graz Lacroix si gioca il tutto per tutto togliendo il portiere. La scelta però si rivela un boomerang: i Lupi liberano subito il proprio terzo, Rueschhoff lancia Fontaine, che sfugge facilmente alla difesa avversaria e deposita il puck nella porta vuota – 1 a 4. La partita non ha più nulla da dire.
I Lupi tornano così dal Merkur Eisstadion con tre punti preziosissimi. L’ultima squadra ad aver conquistato una vittoria a Graz era stata il Red Bull Salisburgo il 23 gennaio; da allora il “bunker” dei 99ers era rimasto una vera fortezza inviolabile. I Gialloneri l’hanno espugnata e possono ora guardare con fiducia ai prossimi due impegni casalinghi del fine settimana all’Intercable Arena. Venerdì alle ore 19:45 sarà ospite l’Olimpija Lubiana. Domenica alle ore 17:00, in occasione del secondo Family Day della stagione, arriverà invece l’Hydro Fehérvár AV19. Forza Lupi!