L'offensiva finale non sovverte il risultato: sconfitta a Székesfehérvár

Dopo la spettacolare rincorsa in casa dell’ultimo finesettimana, i Lupi arrivano a gara 5 in Ungheria carichi di autostima, iniziando il loro soggiorno già da ieri (anche con i rientranti Catenacci e Kasastul – il primo ha scontato la squalifica, il secondo si è ristabilito). Hannoun è ancora fuori dai giochi e i pali sono nuovamente difesi da Smith.

I Magiari scendono sul ghiaccio tarantolati, Fournier scarica subito un tiro di avvertimento sui gambali di Smith. I Lupi reagiscono e Petan (nello slot) e Kasastul (dalla blu) creano buone occasioni. Un lungo passaggio trova Morley davanti alla porta, ma il #93 è un attimo in ritardo con l’appuntamento col gol. Al 9’ Smith respinge un disco e Atwal si lancia sulla ribattuta di Hari, con il #1 pusterese ancora a terra. Sill recupera un disco e combina con Mantinger, ma Roy fa buona guardia. La fase finale del primo tempo è a tinte giallonere, i padroni di casa sbagliano molti passaggi e lasciano ampi spazi, come per esempio a Morley, che ci prova inutilmente dalla sinistra. Il Fehérvár colpisce a 15” dalla sirena: Smith non trattiene il puck e Stipsicz insacca – 1 a 0. Atwal e Fournier passano alle brutte sulla via delle cabine e così iniziano il secondo tempo sulla panca puniti.

Pronti via e i Lupi la combinano grossa, quando Smith viene fatto inciampare a lato della porta da un compagno di squadra. Il #1 non riesce a rientrare per tempo tra i pali e McGauley non fa fatica a raddoppiare – 2 a 0. La rete viene studiata al video dagli arbitri e convalidata. Da questo momento comincia l’offensiva magiara. I padroni di casa costruiscono pericolosamente con Laberge (solo davanti a Smith) e con Kuralt (su passaggio di Magosi), senza capitalizzare. I Gialloneri tirano fuori il carattere, prima Petan ci prova dalla blu, poi Messner circumnaviga la gabbia e riapre la gara sulla non trattenuta di Roy – 2 a 1. Lo scontro prosegue a viso aperto, la migliore occasione pusterese capita a Catenacci in PP (Atkinson si era accomodato in panca puniti per una steccata di frustrazione sul ginocchio di Messner), ma il suo onetimer finisce la sua corsa sulla maschera di Roy. La seconda metá della ripresa appartiene ai padroni di casa, che aprono costantemente il fuoco sulla porta di Smith. Bartalis sorprende Smith girandogli intorno – 3 a 1 – e un minuto dopo Magosi affonda un disco in fondo al sacco nel trambusto davanti alla porta ospite – 4 a 1. Al 36’ si fa cacciare Leavens, seguito al 38’ da Mantinger, ma le rispettive superiorità numeriche non smuovono il parziale.

I Biancoblu possono difendere il vantaggio e cercare di aumentarlo, mentre i Gialloneri sono obbligati a spingere in avanti. Dapprima Morley non riesce a infilare Roy dalla corta distanza, poi è Akeson ad alzare il disco poco sopra la rete. Stanton opta per un trattamento ruvido nei confronti di Atkinson e i padroni di casa ne approfittano: McGauley tira dal punto dell’ingaggio e segna il 5 a 1. Gli Ungheresi, visto il buon margine di vantaggio, scalano una marcia e lasciano qualche spazio in più agli ospiti. Mancano 7’ alla fine quando Akeson scarica all’indietro su Morley, che trafigge Roy di prima intenzione – 5 a 2. Schofield martella un disco verso la porta, ma il goalie di casa è attento, come poco dopo sull’assolo di Frycklund. Il onetimer di Atwal sorvola di poco la gabbia. Morley al 57’ sfrutta un errore della retroguardia biancoblu e rende meno amaro il parziale – 5 a 3. Smith lascia spazio a un sesto compagno di movimento, ma non c’è più nulla da fare per stasera.

Il Fehérvár si garantisce così la terza vittoria sul ghiaccio casalingo e la possibilitá di chiudere la serie mercoledì alle 19:45 all’Intercable Arena, giá quasi sold out. Questa do-or-die game deve risultare una vittoria giallonera, forza Lupi!!

Thomas Volpara
Photo credit: Soós Attila

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