VITTORIA A LUBIANA – L’HCP PORTA LA SERIE SUL 2:0!

A due giorni dal successo nella gara d’esordio a Brunico, va in scena in quel di Lubiana il secondo atto della semifinale contro l’Olimpija. Coach Jaspers può contare sull’intero roster; anche i Draghi ripresentano la stessa formazione di domenica.

I Lupi partono fortissimo e dopo appena un minuto arriva la prima grande occasione: Ticar si presenta da solo davanti alla porta, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Poco dopo il vantaggio: Saracino serve Rueschhoff nello slot di destra e il numero 45 trafigge Tokarski sul primo palo (0 – 1, 3’). Bowlby (4’) e Lobis (5’) sprecano altre buone opportunità, l’HCP domina chiaramente. Solo al 9’ McNeill impegna per la prima volta Pasquale con una bordata. La partita entra in un sostanziale equilibrio. Dopo una penalità contro Glira (13’), i Lupi devono difendersi per la prima volta in inferiorità. Sui tentativi dei bomber di casa, Brennan e Meyer, Pasquale è però attentissimo. Al 15’ Sabolič prova a scuotere i suoi, caricando senza mezzi termini Andergassen e scatenando una vera e propria scazzottata. L’intento è quello di svegliare la squadra e – in parte – ci riesce: il ritmo indubbiamente si spezza. Sabolič si vede comminare 5 + 20 minuti e deve lasciare il ghiaccio anzitempo. Il powerplay ospite però dura meno del previsto, i Gialloneri si ritrovano improvvisamente addirittura in inferiorità: l’arbitro Ofner spedisce contemporaneamente in panca puniti Blum per un presunto sgambetto e Bowlby per proteste (16’). Seguono altre penalità contro Bardreau (18’) e Petan (19’). In questa fase caotica Pasquale salva il risultato con parate spettacolari su Boychuk e Drozg. Si va al primo intervallo – un’occasione preziosa per calmare gli animi – sull’1 a 0 per i Lupi.

Anche nel secondo periodo l’HCP parte a razzo: Bowlby (21’) e Osmanski (22’) costringono subito Tokarski a sfoggiare i suoi riflessi. Poco dopo Andergassen deve sedersi per due minuti. Il penalty killing funziona alla perfezione: i Draghi non riescono nemmeno a tirare in porta. Anzi: appena rientrato sul ghiaccio, Andergassen lancia un contropiede con un chip-pass perfetto, ma il tiro di Ticar si stampa sul palo (25’). La partita resta intensa, ma spezzettata e nervosa. In powerplay i Lupi tempestano di tiri il portiere dell’Olimpija, ma il raddoppio non arriva. Dall’altra parte Drozg (29’) e Quince (36’) creano pericoli, ma Pasquale è sempre sicuro. Al 38’ Brennan sembra trovare il pareggio con un tiro dalla media distanza all’incrocio, ma dopo il video-review la rete viene annullata per ostruzione sul portiere. Così l’HCP chiude anche il secondo periodo avanti di uno.

All’inizio del terzo tempo i Lupi hanno ancora 50 secondi di powerplay. E li sfruttano glaciali: Blum serve Ticar sulla blu e lo sloveno spolvera le ragnatele dell’incrocio con un one-timer perfetto – 0 a 2 (41’). La partita perde d´intensità: l’Olimpija prova a riaprirla con il gioco, ma non crea vere occasioni. L’HCP difende compatto, chiude gli spazi e riparte veloce per cercare il colpo del KO. A sei minuti dalla fine Petan commette un crosscheck totalmente inutile su Bowlby e viene punito con una penalità partita. I Lupi sfruttano anche questo powerplay: Di Tomaso lancia Bardreau e il numero 10 realizza con freddezza – 0 a 3 (56’). Nel finale scoppiano ancora alcuni battibecchi; Lipon accetta volentieri l’invito e vince nettamente lo scontro con Brennan. Il risultato però non cambia: i Lupi amministrano il vantaggio fino alla sirena.

L’HCP vince così anche gara 2 senza subire reti e si porta sul 2 a 0 nella serie di semifinale. Si torna sul ghiaccio già dopodomani, giovedì 2 aprile 2026 alle 19:45 all´Intercable Arena – forza Lupi!

Thomas Volpara
Photo credit: Domen Jančič

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