VITTORIA SENZA PATEMI IN CASA CONTRO IL VILLACH

Nell’ultima partita casalinga prima della pausa olimpica, l’HCP affronta il VSV. Gli ospiti, reduci dal cambio dell’allenatore e da una lunga serie negativa, sono nel pieno della lotta per un posto nei pre-playoff e vogliono portare via da Brunico tre punti preziosi. Il nuovo coach Allard deve però rinunciare al suo top scorer Scherbak, mentre in casa HCP manca ancora Lipon.

I Lupi prendono subito in mano il gioco e trascorrono gran parte del tempo nel terzo offensivo. Le prime buone occasioni capitano a Purdeller al 3´ e a Di Tomaso, che in powerplay al 5´ prende il legno. A metà del periodo l’HCP passa meritatamente in vantaggio: Bardreau serve un bellissimo passaggio orizzontale per Lobis e il ventunenne di Caldaro non si lascia sfuggire l’occasione – 1 a 0 al 10´. In un altro powerplay, Di Tomaso e Saracino hanno buone possibilità, ma trovano Cannata sul pezzo. Va dedcisamente meglio a Rueschhoff, che nel tentativo di giocare di sponda con la balaustra trova la schiena del portiere del VSV e la rete – 2 a 0 al 14´. I Lupi rallentano un po’, permettendo anche agli ospiti di rendersi pericolosi. Pasquale però è sempre attento su Wall (tiro dalla distanza), Hutchison (da breve distanza) e Helewka (mischia davanti alla porta). L’ultima occasione del periodo è di Mantinger al 19´ e sul 2 a 0 si torna in cabina.

Anche nel secondo tempo sono i padroni di casa a dettare il ritmo. Purdeller colpisce nuovamente il palo al 22´ e poco dopo Di Tomaso sfiora il bersaglio grosso da buona posizione (26´). Un altro powerplay casalingo resta sterile – anzi: dopo un contropiede è Helewka a presentarsi completamente solo davanti a Pasquale, ma spreca la grande occasione (28´). I Lupi continuano comunque a rendersi insidiosi, con Mantinger dopo una rapida azione sulla destra (30´), Frycklund tutto solo davanti a Cannata (32´) e Deluca, che manca di un soffio un passaggio orizzontale (33´). Nel frattempo Pasquale deve compiere un intervento decisivo su McPherson (32´). In questa fase l’HCP gioca in modo troppo lezioso, cercando spesso un passaggio di troppo invece di concludere con decisione. Anche un ulteriore powerplay rimane infruttuoso, prima che Pasquale, poco prima della sirena, compia un’altra grande parata su Van Nes, lanciato a rete (38´).

Nel terzo periodo gli Austriaci hanno subito una prima occasione con Rebernig, che tira da distanza ravvicinata. Al 45´ Purdeller trova ancora una volta il palo interno – la fortuna in queste ultime partite sembra proprio voltargli le spalle. Con il passare dei minuti gli ospiti aumentano la pressione, ma i Lupi difendono il vantaggio con sicurezza e maturità. Solo Lindner con un one-timer dallo slot (50´) e Strong con un tiro dalla distanza che si stampa sul palo (53´) si avvicinano al gol della speranza. A quattro giri di orologio dalla fine, gli ospiti si complicano la vita da soli con una doppia penalità. In 5 vs 3, Bowlby ha un´ottima occasione, ma Cannata si supera. I Lupi non riescono a chiudere definitivamente il sacco. Un brivido scende per le schiene degli spettatori: Hughes, appena scadute le penalità e con il sesto uomo sul ghiaccio, rimette potenzialmente in partita i suoi – 2 a 1 al 59´ . La tranquillità all´Intercable Arena la riporta lo specialista dell´empty net, Rueschhoff, che all´ultimo minuto fa scorrere i titoli di coda, fissando il risultato sul 3 a 1.

Domenica l’HCP sarà ospite a Bolzano per il quarto derby stagionale, con inizio alle ore 18:00, prima di sostare lungamente per le Olimpiadi – FORZA LUPI!

Thomas Volpara

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