Finalmente finisce l’attesa: la semifinale contro l’HK Olimpija Ljubljana si apre con una gara casalinga in una Intercable Arena ancora una volta sold out. Jason Jaspers può contare su tutta la rosa e ritrova anche Alex Ierullo, al rientro nei playoff. Situazione opposta per gli sloveni, privi degli infortunati Bine Masic ed Evan Polei, con la stagione già compromessa, oltre al portiere Lukas Horak, sostituito però da un affidabile Dustin Tokarski. Tornano invece a disposizione Clayton Kirichenko e Jan Drozg, assenti nei quarti.
Il primo periodo è subito ad altissima intensità: contatti duri, ritmo elevato e nessuno che concede spazio. Dopo pochi secondi Rok Ticar lancia il primo avvertimento, senza però trovare la porta. Le due squadre si annullano a lungo, con l’HCP impeccabile nell’annullare due inferiorità numeriche. Al 12’ Pasquale si supera con un clamoroso intervento di guanto su Mahkovec, salvando il risultato. Nel finale Almquist e ancora Ticar sfiorano il vantaggio, ma si resta sullo 0-0 alla prima sirena.
Nel secondo periodo l’HCP cambia marcia e prende in mano il match, schiacciando gli ospiti fin dall’inizio. Brennan salva incredibilmente sulla linea dopo aver colpito il palo con il pattino, mentre poco dopo Tokarski si oppone a Lauridsen da distanza ravvicinata. Nel momento migliore degli sloveni arrivano però due errori pesanti che costano altrettante penalità: la prima viene neutralizzata, ma sulla seconda Almquist lascia partire un missile dalla blu e Bardreau devia in modo imparabile per l’1-0 meritato dei gialloneri. Si va all’ultimo intervallo con i padroni di casa avanti.
Nel terzo periodo l’HCP difende con ordine e concentrazione, concedendo pochissimo. L’unico brivido arriva da Brennan, ma Pasquale è ancora decisivo. Dall’altra parte Tokarski si oppone a un gran tiro al volo di Andergassen. Poco dopo arriva il colpo del ko: in powerplay Bowlby serve perfettamente Ticar, che firma il 2-0 contro i suoi connazionali facendo esplodere l’arena. Gli sloveni non reagiscono e, anzi, rischiano il tracollo: Ticar e Bowlby sfiorano il tris, che arriva comunque poco dopo con Lauridsen a porta vuota.
L’HCP si prende così gara-1 delle semifinali ICE con uno shutout autoritario, il primo della sua storia a questo livello, portandosi sull’1-0 nella serie. Prossimo appuntamento martedì alle 19:15 nella Hala Tivoli di Lubiana, ancora una volta tutto esaurita.