NULLA DA FARE A GRAZ

Per l’ultima partite dell’anno l’HC Falkensteiner Val Pusteria è atteso dal big match a Graz contro i 99ers. Scenario incandescente: con una vittoria piena nel duello al vertice, l’HCP potrebbe superare gli stiriani e chiudere il 2025 da secondo in classifica, con un comodo vantaggio per l’avvio del 2026. In caso di sconfitta, invece, i rivali tornerebbero minacciosamente a ridosso dei Lupi. Jason Jaspers può finalmente contare sull’intera rosa dopo il rientro di Lipon, squalificato a Innsbruck. Dall’altra parte mancano Hora, Swaney, Feldner e Koch. Tra i pali si affrontano due top goalie della lega: Maxime Lagacé e Eddie Pasquale.

Il primo drittel mantiene le attese: pubblico numeroso nel “Bunker” di Graz e partita a ritmo altissimo. I 99ers ottengono subito un powerplay e dimostrano perché sono tra le migliori squadre della lega in questa statistica. Schiacciano i gialloneri per quasi due minuti nella loro zona, e poco prima della fine della penalità colpiscono: tiro dalla blu di Bailen, Pasquale coperto da diversi uomini e 1:0 dopo appena due minuti. L’HCP però reagisce con gioco diretto e pochi secondi dopo arriva un rigore per fallo da ultimo uomo. Bowlby si presenta sul dischetto ma Lagacé chiude tutto. All’11’ Bardreau sfiora il pari con un one–timer a porta praticamente vuota. Segue un’altra penalità contro i Lupi, ma questa volta il penalty killing funziona e addirittura arriva il pareggio: Mantinger serve dalla destra Lauridsen che insacca un meritatissimo 1:1. A due minuti e mezzo dalla prima sirena però Graz torna avanti, ancora grazie al traffico davanti a Pasquale: Zündel spara dalla blu e fa 2:1. Poco prima della pausa brivido nel terzo powerplay stiriano, ma Pasquale salva i suoi con una parata clamorosa.

In avvio di secondo drittel i padroni di casa spingono, ma Pasquale resta una sicurezza. Con il passare dei minuti i Lupi tornano a macinare gioco: al 29’ Rueschhoff dal centro e Frycklund sul rebound sbattono su un super Lagacé, che poco dopo deve però uscire per infortunio lasciando spazio al backup Wieser. Bardreau spreca di poco un’altra occasione, Ierullo fallisce il bis in inferiorità numerica e anche Di Tomaso, al 34’, non riesce a superare Wieser. Il festival delle occasioni mancate si paga caro: al 35’ Vela colpisce in contropiede sul primo palo, 3:1. Prima della sirena Frycklund ha un’altra grande chance, ma ancora una volta Wieser dice no. Si va al secondo intervallo sul 3:1.

L’ultimo drittel si apre con un brivido per l’HCP, ma Pasquale ferma Schiechl lanciato da solo. Al 46’ Wieser neutralizza una fucilata di Almquist, poi il protagonista diventa il direttore di gara Ofner: con alcune decisioni controverse regala ai 99ers quasi sette minuti complessivi di powerplay (con un minuto e mezzo di 5 contro 3). I Lupi resistono in modo eroico e tornano a spingere nel finale, sfiorando il gol del 3:2 in powerplay… ma proprio nel momento migliore arriva la sentenza: Schiechl, liberando il disco dall’area difensiva, trova il gol a porta vuota del definitivo 4:1.

Ora l’HCP potrà tirare il fiato per qualche giorno, prima dell’inizio del 2026 con una doppia sfida casalinga all’Intercable Arena: il 1º gennaio alle 18 arrivano i Pioneers Vorarlberg (biglietti ancora disponibili sui canali abituali). Due giorni dopo il grande derby contro l’HCB, già sold–out in appena 75 minuti.

Andrea Consalvo

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