Venerdì a Brunico va in scena la prima di tre partite casalinghe consecutive. Ospiti di serata sono i Vienna Capitals, che – dopo un avvio di stagione modesto e un cambio di allenatore – occupano l’undicesimo posto in classifica. Mentre i Viennesi devono fare i conti con diversi infortunati, i Lupi possono contare su tutta la rosa. Coach Jaspers, dopo la sconfitta a Lubiana, apporta alcune leggere correzioni alle linee, con Bowlby che torna a giocare al fianco di Bardreau.
Gli ospiti partono a spron battuto, ma con il passare dei minuti i Lupi prendono in mano il gioco. Lipon (2’), Saracino (4’) e Ierullo (5’) hanno le prime buone occasioni del match. Una situazione di inferiorità numerica (fallo di Purdeller) viene gestita con sicurezza, ma poco dopo i Caps passano in vantaggio: un errore individuale della difesa dell’HCP consente a Wallner di servire Souch, che insacca inesorabile sotto la traversa – 0 a 1 al 9´. I padroni di casa appaiono un po’ imbrigliati, solo al 13’ Frycklund riesce a creare un’altra occasione. Lanzinger potrebbe raddoppiare per i suoi, ma Pasquale non è d´accordo e i Lupi trovano il pari: Zanatta tira dalla linea blu e trova il bersaglio grosso – 1 a 1 al 18’. Si va così al primo intervallo sull’1 a 1.
Il secondo periodo inizia con i Lupi in inferiorità numerica per l’esclusione provvisoria di Osmanski, ma anche questa situazione viene gestita senza particolari problemi. Ci si batte su ogni centimetro quadrato di ghiaccio, ma le vere occasioni scarseggiano. Ci vogliono sette minuti perchè l’HCP riesca a costruire una pressione costante. Le occasioni poi si susseguono a ritmo serrato, però Lipon (al 34’, dopo un passaggio da sogno di Ticar), Frycklund (al 35’), Rueschhoff (al 36’), Lobis (al 36’), Saracino (al 38’) e Bardreau (al 38’) trovano nell’attento Cowley la stazione di fine corsa. Si va quindi al secondo intervallo ancora in parità.
Nel terzo periodo Frycklund da una parte e C. Hults dall’altra esplodono i primi colpi. Subito dopo il pubblico dell´Intercable Arena trattiene il fiato: Bowlby serve con un passaggio perfetto Rueschhoff, ma il numero 45 non riesce a segnare da solo davanti a Cowley (42’). Il terzo tempo è poi caratterizzato da molte interruzioni e penalità da entrambe le parti, che impediscono lo sviluppo armonico del gioco. Le migliori occasioni le hanno Souch e Gregoire in powerplay per gli ospiti (al 51’) e Di Tomaso (al 58’) per l’HCP. Le sorti della gara vengono quindi affidate all´overtime.
Le emozioni non si risparmiano nei supplementari. Wallner spara sulla traversa e Lipon dall´altra parte si presenta da solo davanti a Cowley, ma non concretizza. Poco dopo Frycklund avrebbe il match point sul bastone, ma praticamente in contropiede è Pasquale a salvare miracolosamente su Souch. Quando ormai tutti sono proiettati ai rigori, Di Tomaso serve Bowlby, che a 26” dalla sirena insacca il disco del 2 a 1, facendo esplodere il pubblico di casa.
Per l’HCP si prosegue domenica con una partita casalinga contro i Pioneers Vorarlberg (ore 16:00, Family Day) e mercoledì nuovamente in casa contro il KAC (ore 19:45, Ladies Night).