I Lupi si fanno sfuggire la vittoria dopo un doppio colpo nei minuti finali

Meno di 24 ore dopo il clamoroso successo casalingo contro i campioni di Salisburgo, l’HC Pusteria torna sul ghiaccio davanti al proprio pubblico, stavolta contro i neopromossi ungheresi del Ferencváros Budapest. Coach Jason Jaspers conferma le linee senza cambiamenti, mentre agli ospiti manca il loro top scorer Maxime Trépanier.

Il match parte subito a ritmi alti: dopo pochi secondi Nick Saracino colpisce un palo, poi Blum e Rueschhoff vengono fermati dal portiere magiaro Nagy. Frycklund non riesce a sfondare nello slot, e col passare dei minuti la partita si stabilizza. Per gli ungheresi si rende pericoloso solo Mihalik, costringendo Pasquale all’intervento. Al 15’ il portiere pusterese deve compiere due salvataggi su Sofron e Bengtsson, mentre Mantinger sfiora il vantaggio con un tiro dalla distanza. A 25 secondi dalla sirena arriva però la doccia fredda: un cambio sbagliato costa la prima penalità della serata al Pusteria e Budapest sfrutta subito il powerplay. Tammela serve l’ex lupo Coulter che insacca all’incrocio per lo 0-1.

Nel secondo periodo gli ospiti sfiorano subito il raddoppio con Tammela in fuga, ma Pasquale salva di gambale. Al 25’ il Pusteria ha il primo powerplay e, a pochi secondi dalla fine della penalità, Bowlby raccoglie un rebound di Ierullo e firma l’1-1. Spinta ritrovata per i Lupi, che mettono sotto pressione Nagy. Lauridsen sembra completare la rimonta con una bordata dalla blu, ma il gol viene annullato per bastone alto dopo il video review. I gialloneri continuano a dominare, costringendo gli ungheresi nella propria zona, ma Nagy è insuperabile. Nel finale di periodo è ancora Pasquale a blindare la porta, chiudendo un pericoloso 3-contro-1 avversario. Si va così alla seconda pausa sull’1-1.

Nel terzo tempo le squadre giocano con prudenza. Ierullo ha la miglior occasione, ma alza il disco da posizione defilata. In superiorità numerica i Lupi rischiano addirittura lo shorthander, poi però al 52’ arriva il meritato sorpasso: un errore della difesa magiara regala il disco a Ierullo, che tutto solo davanti a Nagy non sbaglia: 2-1. I pusteresi potrebbero chiuderla al 57’ con Tičar, ma il suo tiro al volo su assist di Purdeller finisce fuori. L’errore pesa carissimo: a due minuti dalla fine Shaw viene dimenticato sul palo e pareggia 2-2. Non è finita: a 53 secondi dal termine Tyni raccoglie un rebound dello stesso Shaw e firma il 2-3. L’assalto finale con sei uomini di movimento non porta frutti e così il Ferencváros conquista tre punti preziosi all’Intercable Arena.

Ora l’HC Pustertal avrà qualche giorno per ricaricare le batterie, prima della doppia trasferta: venerdì a Székesfehérvár e sabato a Vienna contro i Capitals.

Andrea Consalvo

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