ANCHE GARA 4 VA A GRAZ: I 99ERS SONO CAMPIONI 2025/26!

Dopo la beffarda sconfitta in trasferta, l’HC Falkensteiner Val Pusteria arriva a Gara 4 con le spalle al muro: solo una vittoria casalinga può rinviare la festa dei Graz99ers. Coach Jaspers si affida al lineup completo, con Alan Lobis di nuovo a disposizione. Dall’altra parte, Lacroix conferma gli stessi uomini, lasciando ancora fuori Lagace, Collins e Zündel.

L’avvio è equilibrato e senza grandi scosse, con il Val Pusteria ordinato e concentrato. La prima vera occasione arriva al 4’: Bailen prova la conclusione, ma Pasquale risponde presente. Sul ribaltamento, Lauridsen chiama Wieser alla parata dalla distanza. Al 6’ i Lupi sfiorano il vantaggio: Wieser concede un rebound, Andergassen però non trova la porta in backhand, e poco dopo Purdeller spreca un contropiede promettente. Il Graz invece è letale: all’8’ errore in costruzione dei padroni di casa, Roy si presenta solo davanti a Pasquale, lo salta con freddezza e insacca da posizione defilata per lo 0-1. La reazione dei pusteresi è immediata: Ierullo serve Ticar, che infila Wieser tra i gambali per l’1-1 (10’). I Lupi insistono e in powerplay completano il sorpasso: dopo una raffica di tiri, Frycklund ribadisce in rete una respinta di Wieser per il 2-1 (13’). Il Graz accusa il colpo, mentre il Val Pusteria controlla ritmo e gioco, sfiorando anche il tris con Frycklund allo scadere del periodo. Si va al primo intervallo sul 2-1.

Nel secondo tempo i padroni di casa partono forte: Lauridsen manca di poco il bersaglio (23’), Ierullo si divora il 3-1 a tu per tu con Wieser (25’), e Lipon non concretizza poco dopo. Graz rischia, ma resta in partita, e al 31’ trova il pareggio: Koch serve nel traffico davanti alla porta, e una sfortunata deviazione di un pattino di un giallonero porta al 2-2. I Lupi reggono bene un’inferiorità numerica e tornano a spingere, guadagnando un powerplay. Ma qui manca concretezza: troppo fraseggio e poche conclusioni. Rueschhoff colpisce anche il palo interno (36’), simbolo di una serata stregata. Si va all’ultima pausa sul 2-2.

Nel terzo periodo arriva l’episodio chiave: Bowlby ha subito la chance del nuovo vantaggio, ma spreca a tu per tu con Wieser. Sull’azione seguente, Graz punisce: Conley finalizza davanti a Pasquale per il 2-3 (42’). I gialloneri accusano il colpo e faticano a rendersi pericolosi, mentre gli ospiti gestiscono con grande disciplina. Al 49’ Currie firma il 2-4 su ribattuta dopo un’azione insistita di Roy. Poco dopo, in contropiede 2 contro 1, Moosbrugger cala il pokerissimo (2-5), chiudendo di fatto i conti. Nel finale arriva anche il gol a porta vuota: Graz si prende Gara 4 e chiude la serie.

Il Val Pusteria saluta e ringrazia i propri tifosi per il sostegno straordinario e si congratula con i Graz99ers per una finale combattuta e per la conquista, meritata, del titolo 2025/26

Andrea Consalvo

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