Dopo il largo successo casalingo per 7:2 contro l’Innsbruck, per l’HCP la trasferta di Lubiana si presenta come un vero e proprio banco di prova. Gli sloveni sono infatti una delle squadre più in forma del campionato e solo mercoledì scalzavano dalla vetta il Graz davanti al proprio pubblico. A rendere l’impresa ancora più complicata ci pensano le assenze per malattia di Bowlby e Purdeller: coach Jason Jaspers può contare su appena 11 attaccanti di ruolo (Saracino è ancora infortunato) ed è costretto ad adattare Daniel Glira in avanti.
Nonostante ciò, l’HCP parte con il piede sull’acceleratore e, sospinto da un inizio da sogno, sfodera un primo periodo devastante. Subito dopo il primo ingaggio Horak sbaglia clamorosamente l’uscita dal proprio gol e Ierullo, dopo appena 11 secondi, deposita in rete lo 0:1 a porta praticamente sguarnita. I padroni di casa accusano il colpo e un HCP oggi aggressivo, ordinato e affamato domina il gioco. Al 12’ Bardreau si inventa una splendida azione personale nel terzo offensivo, salta due avversari e firma il raddoppio. Nell’ultimo minuto del periodo arriva anche il tris: Mantinger finalizza alla perfezione un ottimo assist di Frycklund per lo 0:3. Lubiana fatica a reagire e l’unica vera occasione per Masic viene sventata da Pasquale con un grande riflesso al 7’, rendendo il risultato dopo 20 minuti assolutamente meritato.
Nel periodo centrale i Lupi abbassano leggermente il baricentro per contenere il prevedibile forcing dei padroni di casa, riuscendoci quasi alla perfezione. I Dragoni sbattono contro la difesa compatta nero-gialla e raramente riescono a rendersi pericolosi davanti a Pasquale. L’occasione migliore è ancora per l’HCP, ma Andergassen, poco prima della seconda sirena, non riesce ad alzare il puck in caduta sopra Horak disteso sul ghiaccio. Si va così all’ultimo intervallo sullo 0:3.
In avvio di terzo tempo arriva però un attimo di disattenzione per l’HCP e il nuovo acquisto di casa Olimpija, Jan Drozg, ne approfitta con un wraparound che vale l’1:3. Lubiana prova a riaprire la gara e per qualche minuto crede nella rimonta, ma la fiammata dura poco. Al 48’ l’HCP colpisce in contropiede: Ierullo serve Bardreau, che con il 4:1 chiude definitivamente i conti e spegne ogni speranza slovena. Da lì in poi i padroni di casa non hanno più argomenti e il HC Falkensteiner Pustertal porta a casa tre punti pesantissimi nella serrata corsa alla Top 6.
Ora lo sguardo è già rivolto a domenica, quando l’HCP disputerà l’ultimo match casalingo del 2025. Alle ore 18 le Vienna Capitals faranno visita all’Intercable Arena: con una vittoria, i Lupi potrebbero regalarsi – e regalare ai tifosi – un vero e proprio dono di Natale e compiere un altro passo verso la qualificazione diretta ai playoff. Forza Lupi!