Dopo le vittorie contro Salisburgo e Linz, l’HCP vuole proseguire il proprio momento positivo centrando finalmente il primo successo contro la “bestia nera” Budapest. Gli ungheresi occupano attualmente il decimo posto e sono pienamente coinvolti nella lotta per il famigerato “taglio”, che separa l’eliminazione anticipata dalla qualificazione alla fase a eliminazione diretta della ICE Hockey League. Per questo anche nel quarto confronto stagionale era lecito attendersi una resistenza tenace da parte della matricola di campionato, che richiedeva massima concentrazione ai gialloneri.
In difesa, oltre ad Adam Almquist, è assente anche Jon Blum, sostituito dal giovane Gabriel Nitz. In attacco coach Jason Jaspers opera nuovamente alcuni cambi di linee, mentre tra i pali viene confermato il numero uno Eddie Pasquale.
Sin dal primo minuto l’HC Falkensteiner Val Pusteria fa capire di voler a tutti i costi festeggiare il primo successo contro il Ferencváros. Nel primo periodo i Lupi mettono sotto gli ungheresi con un dominio totale, testimoniato dal parziale di tiri (19:3). Solo uno strepitoso Bence Balisz tra i pali del FTC-Telekom evita che la partita sia già chiusa dopo 20 minuti.
Già nei primi cinque minuti il vantaggio potrebbe essere netto: Lipon colpisce la traversa con una deviazione, Ticar e Purdeller si scontrano con Balisz, mentre Bowlby manca il bersaglio da posizione ravvicinata. Al 13’ arriva finalmente il meritato 1:0: con penalità differita a carico degli ungheresi, i Lupi tengono il puck in zona offensiva in 6 contro 5 e Mantinger, con un preciso tiro di polso, insacca all’incrocio dei pali. La pressione continua, ma al 14’ Saracino non riesce a concretizzare un 2 contro 1 su assist di Andergassen.
A 40 secondi dalla prima sirena, la penalità 2+2 inflitta a Osmanski costringe l’HCP ad iniziare il periodo centrale in inferiorità numerica.
Il penalty killing dei Lupi è però impeccabile e, una volta tornati in parità numerica, riprendono il controllo della gara. Poco dopo arriva un’altra penalità per gli ospiti e l’HCP colpisce ancora: prima Pasquale salva su Green lanciato a rete dopo un errore di Ticar, poi Frycklund batte Balisz sul palo corto per il 2:0.
Al 28’ Balisz deve superarsi su una botta di Lipon, ma sul ribaltamento di fronte arriva il gol dell’1:2: Kestila, appostato davanti alla porta, devia in rete un passaggio “no look” di Shaw dalla balaustra destra. Il gol ridà fiducia agli ungheresi e rende la partita più equilibrata. Dopo un wraparound fallito da Di Tomaso al 39’, si va al secondo intervallo con l’HCP avanti di una sola rete.
Nel terzo periodo gli ospiti tornano a crederci e spingono con decisione, mentre i padroni di casa sembrano avere ancora nella mente il finale amaro del primo match casalingo contro Budapest. Ierullo spreca una grande occasione in contropiede per il possibile 3:1, poi è il Ferencváros a premere sull’acceleratore. Un Eddie Pasquale monumentale salva su Green dopo l’ennesimo assist geniale di Shaw, Coulter colpisce il palo esterno e Tammela si infrange più volte contro un Pasquale già a terra, che in stile “Kraken” mantiene il 2:1.
Paradossalmente è un powerplay per gli ospiti a segnare la svolta: il penalty killing dell’HCP è ancora una volta perfetto e, appena Budapest prova a ristabilirsi in zona offensiva, Bardreau e Bowlby scattano in un contropiede 2 contro 1 giocato alla perfezione, battendo Balisz per il 3:1. Un gol che fa esplodere la Intercable Arena e regala gioia ai tantissimi giovani tifosi presenti per il “Family Day”, mettendo di fatto il sigillo sulla partita.
Al 54’ Ierullo firma il terzo gol in superiorità numerica per l’HCP, mentre al 58’ Rueschhoff “ricambia” a Frycklund il favore dell’empty-net segnato contro Linz, servendogli il puck per il definitivo 5:1 a porta vuota.
Con questo successo l’HCP sale al quinto posto in classifica e, a 11 giornate dal termine della regular season, mette una pesante ipoteca sulla qualificazione diretta ai playoff, che mancano da quattro anni.
Il cammino prosegue già mercoledì alle 19.45 alla Intercable Arena con un altro big match casalingo contro la capolista KAC. Nel weekend successivo, invece, i Lupi saranno impegnati in un nuovo road trip nel “lontano est”, con le trasferte di Vienna e Fehérvár.