A sole 24 ore dalla sfida di Linz, l’HCP riparte per il secondo step del roadtrip nell’est Europa, facendo visita al neopromosso Ferencváros Budapest. Una squadra che non solo aveva vinto il primo incrocio stagionale a Brunico, ma che in generale ha iniziato alla grande la sua avventura in ICE Hockey League. Per la terza partita in quattro giorni coach Jaspers decide di affidarsi a Rabanser tra i pali, mentre in quarta linea trova spazio Lobis al posto di Deluca.
La gara si apre subito con un primo squillo: Mantinger mette alla prova il portiere Nagy. Poco dopo è Budapest a trovare il vantaggio, ma il gol di Shaw – presentatosi solo davanti a Rabanser – viene cancellato dopo il video replay. È solo questione di tempo: al 9’, il difensore Bengtsson pesca l’incrocio alla destra di Rabanser per l’1-0 ungherese. I Lupi reagiscono bene, spingono con continuità e la quarta linea guidata da Andergassen crea più di un grattacapo, ma il pareggio non arriva.
Nel secondo periodo l’HCP deve subito difendersi in inferiorità numerica per la penalità di Lauridsen, ma la gestione è impeccabile. Tornati a cinque, i gialloneri prendono campo e sfiorano il pari con Purdeller e Blum. Ma il gol lo trovano ancora i padroni di casa: al 27’, Shaw sfonda davanti alla porta, Rabanser respinge, ma Kestila è il più lesto sul rebound e fa 2-0. Il doppio svantaggio spezza un po’ il ritmo dei gialloneri, con il Ferencváros che prova ad affondare. Solo al 33’ Lipon ridà ossigeno con una bella iniziativa offensiva. Poco dopo arriva la giocata di Bowlby: accelerazione sulla destra, ingresso centrale e tiro vincente per il 2-1. La quarta linea continua a macinare gioco e Mantinger ha due grandi chance. Dall’altra parte, il possibile 3-1 di Horvath viene annullato dopo coach’s challenge per offside. Si va così al secondo intervallo con una sola rete da recuperare.
Il terzo periodo però si apre nel peggiore dei modi: al 41’ Coulter serve da dietro porta Green, nuovo acquisto ungherese, che insacca il 3-1. Una doccia gelata, ma anche la scintilla che sveglia l’HCP. Inizia l’assalto: Frycklund, Bowlby e Lipon vanno ripetutamente vicini al bersaglio. A trovare la rete è Rueschhoff, che al 46’ trafigge Nagy e rimette i suoi a contatto: 3-2. Da qui in avanti i Lupi spingono alla ricerca del pari, ma Ferencváros si chiude con ordine, concede pochissimo e il cronometro scorre senza pause fino alla sirena finale. Finisce senza punti.
Venerdì i Lupi riposano. Il prossimo appuntamento è domenica 23/11 alle 18:00, quando a Brunico arriveranno gli Innsbrucker Haie.