Dopo una cavalcata trionfale senza precedenti, l’HC Falkensteiner Pusteria approda per la prima volta nella sua storia alla finale della win2day ICE Hockey League. Forti dello spettacolare sweep contro i campioni in carica di Salisburgo e del convincente 4:1 su Lubiana, i Lupi si trovano ora di fronte ai Moser Medical Graz 99ers. I pusteresi arrivano già il giorno prima nella capitale della Stiria, ma devono rinunciare all’infortunato Alan Lobis. Anche tra i padroni di casa non mancano le novità: Graz è senza il portiere titolare Maxime Lagacé, mentre il veterano difensivo Korbinian Holzer rientra giusto in tempo per l’inizio della finale.
Graz parte fortissimo e prende subito il controllo del match, costringendo la difesa altoatesina nella propria zona. Al 6’ Eddie Pasquale salva i suoi con un grande intervento su Nick Bailen. I Lupi cercano inizialmente di contenere l’ondata offensiva dei 99ers, ma al 9’ arriva il vantaggio: Lukas Haudum fa tutto da solo e da posizione defilata sorprende Pasquale sul primo palo per l’1:0. Il Pusteria fatica a uscire dal proprio terzo e a costruire gioco. Nel finale del periodo però arriva una reazione: al 15’ una ripartenza crea una grande occasione, ma Nico Wieser salva in due tempi. Poco dopo Purdeller sfiora il pari, ma manca lo specchio. Puntuale arriva la punizione: dopo due parate decisive di Pasquale su Conley, Josh Currie trova il 2:0 con un tocco morbido sopra il portiere a terra. A 15 secondi dalla sirena, una penalità a Henry Bowlby complica ulteriormente le cose. I Lupi vanno negli spogliatoi sotto di due gol.
Il secondo tempo si apre con il Val Pusteria in inferiorità, ma il penalty killing regge bene. Tornati in parità numerica, gli altoatesini alzano il ritmo: Bardreau impegna il portiere su contropiede, mentre Pasquale risponde presente su Feldner. Al 25’ arriva il gol che riapre la partita: dopo un icing del Graz, i Lupi vincono l’ingaggio, Bardreau mette il disco davanti alla porta e Austin Rueschhoff firma il 2:1 in ribattuta. Il match si fa più fisico, con i pusteresi aggressivi su ogni check. Cresce il loro controllo, ma mancano concretezza e fortuna: Rueschhoff spreca una grande occasione e poco dopo il disco colpisce il palo in una mischia caotica davanti alla porta del Graz. Nel momento migliore dei Lupi arriva però una penalità a Daniel Glira: Graz ne approfitta e con Frank Hora ristabilisce il doppio vantaggio (3:1). Nel finale del periodo, un’altra inferiorità – ancora per Bowlby – non cambia il punteggio.
Il terzo periodo si apre nel peggiore dei modi: allo scadere della penalità, Haudum colpisce ancora con una conclusione al volo per il 4:1. I Lupi accusano il colpo e Graz dilaga: al 43’ Nick Bailen devia in rete per il 5:1. Il “Bunker” esplode, e solo la traversa nega a Haudum la doppietta personale poco dopo. La partita è ormai chiusa: i 99ers gestiscono senza problemi, mentre i pusteresi riescono solo a creare qualche timida sortita offensiva. Nel finale, un palo di Tim Harnisch fa tremare ancora la porta, ma il risultato non cambia.
Si chiude così gara-1 della prima storica finale ICEHL del Val Pusteria con una netta sconfitta esterna contro un Graz superiore sotto ogni aspetto. Già dopodomani (venerdì 17.04, ore 19:45) i Lupi avranno l’occasione di riscattarsi davanti al pubblico dell’Intercable Arena, esaurita da giorni. Forza Lupi: combattere e vincere!