È il momento di gara-3 della serie dei quarti di finale tra EC Red Bull Salzburg e HC Pustertal nella Eisarena di Salisburgo. Dopo le prime due sconfitte, i padroni di casa sono già con le spalle al muro. Coach Viveiros deve rinunciare all’infortunato Wukovits, uscito malconcio giovedì, mentre torna a disposizione Coe dopo la malattia. In casa dei Lupi nessuna novità: resta fuori soltanto Ierullo.
Come previsto, il Salisburgo parte forte e prova subito a schiacciare i Gialloneri. Gli sforzi vengono premiati al 3’: Michael Raffl serve perfettamente Bourke dietro la porta e l’attaccante dei Red Bulls fulmina lo slot per l’1-0. I pusteresi però non si scompongono nonostante il terzo svantaggio iniziale in altrettante partite. Poco dopo Blum lancia il primo segnale verso la porta difesa da Atte Tolvanen. All’8’ il portiere salisburghese si oppone anche a Daniel Mantinger, ma al 14’ deve capitolare: assist al bacio di Lobis per Bardreau, che davanti alla porta firma l’1-1.
Nel finale di periodo Huber viene espulso con una penalità partita per un pericoloso check alla balaustra su Bardreau. Il power play di cinque minuti dei Lupi però non produce risultati e si va alla prima sirena sull’1-1.
Nel secondo tempo il Val Pusteria prende decisamente il controllo del match. Al 22’ Frycklund aggira la porta con grande velocità e infila il disco sotto il gambale di Tolvanen per il primo vantaggio ospite (1-2). I Lupi prendono fiducia e scatenano una vera raffica offensiva che mette spesso in difficoltà la difesa dei Red Bulls. Durante un power play il possibile 3-1 viene annullato per presunto bastone alto di Rueschhoff; poco dopo Tolvanen è salvato da Lewington che spazza sulla linea dopo un tiro dalla blu di Blum.
Dal nulla però arriva il pareggio: conclusione potente di Nienhuis con Pasquale completamente coperto, ed è 2-2. Il Val Pusteria reagisce subito: al 36’ Lauridsen conclude un contropiede fulmineo per il 2-3. Il Salisburgo replica ancora con una deviazione vincente di Auer (3-3), ma i Lupi trovano immediatamente la risposta: sul passaggio di Bowlby, Blum scarica il disco in rete per il 3-4 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nell’ultimo periodo il Val Pusteria gestisce con maggiore prudenza, forte di una difesa compatta. Il Salisburgo fatica a trovare varchi nel muro giallonero e quando ci riesce trova un Pasquale in grande serata, decisivo su un tap-in ravvicinato di Schneider e su una conclusione dalla blu di Robertson. Al 46’ anche la fortuna aiuta gli ospiti: Nissner centra il palo con un violento slapshot. È l’ultimo vero squillo dei padroni di casa.
Il Val Pusteria resiste fino alla sirena finale e, tra l’entusiasmo dei tanti tifosi arrivati dall’Alto Adige, conquista il terzo successo nella serie: ora i Lupi hanno tre match point contro i campioni in carica.
La serie proseguirà martedì alle 19.45 con gara 4 alla Intercable Arena di Brunico, dove il Val Pusteria potrà chiudere i conti davanti al proprio pubblico e staccare il biglietto per la semifinale. Sono ancora disponibili pochi biglietti nel portale online del club.