Oggi l’HC Falkensteiner Val Pusteria è atteso da un compito difficile: la sfida casalinga contro l’EC Red Bull Salzburg, reduce da un’impressionante serie di 12 vittorie consecutive. Dopo quattro sconfitte, l’HCP vuole tornare sulla via dei tre punti contro i forti Austriaci, ma le assenze del difensore Adam Almquist e degli attaccanti Ivan Deluca, Cole Bardreau e JC Lipon non facilitano certo la missione. Coach Jaspers può infatti schierare soltanto tre linee offensive, mentre gli ospiti – nonostante le assenze di Bourke e Schneider – arrivano con un roster completo. Tra i pali giocano Eddie Pasquale per l’HCP e David Kickert per il Salisburgo.
A differenza delle ultime partite, l’HCP parte questa volta in modo perfetto. Già nel primo minuto un giocatore del Salisburgo finisce in panca puniti e, dopo appena 57 secondi, Saracino devia in porta un passaggio millimetrico di Ticar – 1 a 0. I Lupi, galvanizzati dal vantaggio, sfiorano due volte il raddoppio, ma Kickert si supera sulle occasioni di Purdeller e Rueschhoff. I Red Bulls invece colpiscono freddamente alla prima vera occasione: Huber tira dalla blu e il disco, deviato dal ginocchio di Florian Baltram, finisce la sua corsa in fondo alla rete – 1 a 1. Ne nasce una partita combattuta sul filo del rasoio: l’HCP gioca con grande concentrazione e spinta offensiva, ma anche il Salisburgo è pericoloso ad ogni sortita. Al 14´ Pasquale compie un grande intervento di gambale su St. Denis, mentre dall’altra parte Ticar, solo davanti alla porta, ha troppo tempo per pensare e Kickert para con la pinza. Poco prima della sirena arriva comunque il meritato vantaggio per i padroni di casa: Di Tomaso sorprende Kickert con un tiro schermato che gli passa tra i gambali – 2 a 1. Si va così al primo intervallo con i Gialloneri avanti.
Nel secondo periodo i Red Bulls tornano sul ghiaccio con grande determinazione, ma i Lupi, combattivi e compatti, resistono alla pressione iniziale senza subire danni. Al 25´ Osmanski potrebbe addirittura mettersi a referto con una doppia occasione: il suo backhand finisce sull’esterno della rete e poco dopo una sua bordata sfiora la traversa. Davanti alla propria porta, invece, i gialloneri concedono pochissimo alla macchina offensiva del Salisburgo; solo al 36´ c’è un blackout difensivo, ma St. Denis, lasciato completamente solo, non riesce a superare Pasquale. Un minuto più tardi Rueschhoff ha una buona chance nello slot, ma anche Kickert risponde alla grande. Dopo 40 minuti, una rete continua a separare le due contendenti.
Nel terzo periodo l’HCP prosegue sulla stessa falsariga e disputa una partita praticamente perfetta. La squadra di Jaspers, estremamente disciplinata, non si lascia schiacciare dai campioni in carica e anzi piazza ripetute sortite offensive. In powerplay, un tiro di Bowlby sfiora la traversa, poco dopo Lobis colpisce il legno e ancora Bowlby costringe Kickert a un intervento decisivo per evitare il gol. Con il passare dei minuti i Red Bulls diventano sempre più nervosi: a quattro minuti e mezzo dalla fine commettono la terza penalità e l’HCP colpisce di nuovo in superiorità: Di Tomaso tira dalla blu e con un preciso polsino trafigge Kickert – 3 a 1. La partita, con la rete del #77, si indirizza verso lidi a tinte giallonere. Il Salisburgo reagisce con qualche colpo duro, ma i Lupi non si lasciano intimidire. A 30 secondi dalla fine Rueschhoff segna a porta vuota – 4 a 1 -, facendo esplodere definitivamente l’Intercable Arena.
Con questa vittoria contro una squadra imbattuta da dodici partite, l’HCP ottiene finalmente il tanto atteso colpo di reni. Si torna sul ghiaccio venerdì alle 19.45 per un’altra sfida casalinga all´Intercable Arena. Con un successo contro i Black Wings Linz, i Lupi potrebbero compiere un ulteriore passo verso la qualificazione diretta ai playoff. Forza Lupi!