A nove giorni dall’ultima partita di regular season, i Lupi iniziano la fase decisiva del campionato: in programma c’è gara 1 alla Salzburg Arena contro i Red Bulls. In casa HCP manca Ierullo per infortunio, mentre tra i padroni di casa è assente l’attaccante Coe.
Fin dall’inizio si sviluppa una partita intensa. Entrambe le squadre prestano grande attenzione a non concedere né spazio né tempo all’avversario per impostare il gioco. Chiare occasioni da gol all’inizio sono quindi merce rara. Proprio nel momento in cui i Lupi riescono a creare un po’ più di pressione, incappano in una ripartenza che il Salisburgo sfrutta con freddezza: Huber serve il disco davanti alla porta e il difensore Stephens, inseritosi centralmente, batte Pasquale – 1 a 0 all´8´. Poco dopo l’HCP ha la chance di tentare di pareggiare in powerplay, ma Tolvanen rimane praticamente inoperoso. Dopo un’ulteriore fase di equilibrio, i Gialloneri aumentano i giri motore nel finale di periodo e trovano alcune conclusioni. La migliore è di Rueschhoff, ma il suo tiro è preda sicura di Tolvanen (17´). Si va così alla prima pausa con gli Austriaci avanti 1 a 0.
Nel secondo tempo i Lupi rientrano sul ghiaccio con grande determinazione e trovano il presunto pareggio dopo appena un minuto. La rete di Frycklund viene però annullata dopo una challenge del Salisburgo per un fuorigioco al momento dell’ingresso nel terzo. Gli uomini di coach Jaspers non si lasciano scoraggiare e diventano sempre più pericolosi. Al 29´ arriva la meritata ricompensa per gli sforzi ospiti: Bardreau serve Di Tomaso nello slot di destra e il numero 77 conclude secco e angolato – 1 a 1. Ora il momentum è chiaramente dalla parte dell’HCP. Tommy Purdeller ha tre grandi occasioni nello stesso cambio, ma il gol del vantaggio non arriva. Dopo chance dall´una e dall´altra, con Schneider (31´), Lobis (33´) e Nissner (35´), Robertson finisce in panca puniti per un crosscheck su Blum. Questa volta l’HCP sfrutta cinico il powerplay: Tolvanen non trattiene un tiro di Ticar e Bowlby è nel posto giusto per spingere il rebound oltre la linea (1 a 2 al 37´). La gioia però dura poco. Un minuto più tardi St. Denis pareggia con un tiro preciso sopra la pinza di Pasquale (38´). Si va alla seconda pausa sul 2 a 2.
Nel terzo periodo i Lupi superano indenni un’inferiorità numerica. Poco dopo tornano a farsi vedere in attacco, con Purdeller che ha la migliore occasione. Al 47´ l’HCP agisce con l´uomo in più, ma la superiorità viene subito annullata da una penalità contro Ticar. In questa fase il Salisburgo crea due concreti pericoli: un tiro di Corcoran e poco dopo una conclusione del difensore Nienhuis. La chance più grande però è dell’HCP: Purdeller si fa strada centralmente con una grande azione personale, ma Tolvanen salva all’ultimo con la mano del bastone (52´). Nel finale combattutissimo Bardreau è costretto al fallo tattico (58´); nel powerplay seguente i padroni di casa creano un paio di buone occasioni, ma i Lupi difendono con ordine. A dodici secondi dalla fine Bardreau viene fermato irregolarmente da Lewington in un contropiede: ciò significa PP per l’HCP all’inizio dell’overtime.
Il powerplay nei supplementari non porta subito frutti. I Lupi però restano pericolosi e al 64´ hanno una doppia occasione enorme: né Bowlby né Ticar riescono a insaccare un rebound. Subito dopo Robertson finisce nuovamente in panca puniti. In superiorità l’HCP gioca un ottimo powerplay e scaglia diversi tiri insidiosi verso Tolvanen, che però rimane sempre attento. Poco più tardi, al 66´, arriva il momento decisivo: in un contropiede 3 contro 1 Purdeller serve perfettamente Ticar, che infila il disco nell’angolo corto per il gol vittoria, accolto da un’esplosione di gioia.
I Lupi si aggiudicano così gara 1 della serie dei quarti per 3 a 2 dopo i tempi supplementari e si portano avanti 1 a 0 nella serie. Si torna sul ghiaccio già dopodomani, giovedì, per gara 2 a Brunico – puckdrop all’Intercable Arena alle 19:15. Forza Lupi!