Vittoria casalinga per 4:0 contro Fehérvár: si va in pausa da capolista

Nell’ultima partita prima della pausa per la nazionale, i Lupi ospitano in casa la squadra ungherese Hydro Fehérvár AV19. Dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, gli ungheresi hanno esonerato in settimana l’allenatore Kiss e ieri hanno vinto 3:0 a Vorarlberg. Nell’HCP, oltre a Blum e Lobis, oggi manca anche Rueschhoff. Al suo posto fa il suo debutto in ICE Hockey League Luciano Zandegiacomo, che gioca in linea con Frycklund e Purdeller.

La partita inizia in modo un po’ confuso, ma con il passare dei minuti i Lupi prendono il controllo del gioco. Al 4° minuto arriva la prima grande occasione: Ierullo, dopo aver recuperato il disco in zona offensiva, serve Ticar, che però trova in Reijola un ostacolo insuperabile. Nello stesso cambio, però, la coppia fa meglio: ancora un passaggio di Ierullo per lo sloveno, che stavolta batte il portiere e porta avanti i gialloneri (1:0, 4’). I Lupi restano padroni del gioco, ma senza creare molte occasioni nitide. Tra i gialloneri Osmanski si rende pericoloso con una conclusione (9’), mentre la migliore occasione per gli ospiti capita all’ex Lupo Messner, che mette alla prova Pasquale con un tiro dalla linea blu (18’). Si va così al primo intervallo sull’1:0.

Nel secondo periodo i Lupi accelerano. Con tutte e quattro le linee mettono sotto pressione gli ungheresi, chiudendoli nel loro terzo difensivo e tirando da ogni posizione. Purdeller (al volo, 22’), Ierullo (dopo un gran passaggio di Lipon, 24’) e Saracino (solo davanti al portiere, 29’) non riescono a concretizzare, ma alla mezz’ora arriva il meritato raddoppio: Di Tomaso tira dalla blu e Mantinger devia il disco in modo decisivo – 2:0 al 30’. In power play Lauridsen colpisce il palo interno (34’), mentre Campbell sfida per la prima volta Pasquale (36’). Nel finale di periodo anche i magiari diventano più attivi, ma a segnare sono ancora i padroni di casa: in un’altra situazione di superiorità numerica, Reijola non trattiene un tiro di Lipon e Ticar ribadisce in rete il rebound (3:0, 40’).

Nel terzo periodo l’HCP amministra con sicurezza il vantaggio. In avanti, la linea con Purdeller, Zandegiacomo e Frycklund crea ancora diverse occasioni pericolose. In difesa, Osmanski si distingue con un salvataggio spettacolare: un disco alto e deviato sta per entrare nella porta sguarnita, ma lui lo respinge in stile baseball sulla linea (48’). Il sigillo finale arriva in power play: Lauridsen trova la rete del 4:0 con un tiro dalla blu.

Con questi tre punti meritati, l’HCP reagisce nel modo giusto alla sconfitta nel derby, ritrova fiducia e riconquista la vetta solitaria della classifica.

Segue ora una pausa di campionato: la nazionale parteciperà al gruppo C della prima edizione dell’“European Cup of Nations”, in programma in Polonia, dove affronterà Polonia (6 novembre), Gran Bretagna (7 novembre) e Slovenia (8 novembre).

Dopo la pausa, andrà in scena la sfida al vertice tra prima e seconda della classe: l’HCP ospiterà in casa, mercoledì 12 novembre, l’Olimpija Ljubljana.

Andrea Consalvo

Game-Statistics