Le sfide tra Monaco di Baviera e l’EV Brunico, rispettivamente l’HC Val Pusteria, si possono raccontare abbastanza velocemente.
Nel 1973, il neopromosso EV Brunico di Serie A si recò al Münchner Eissportzentrum, ancora oggi esistente fino a poco tempo fa nella sua forma originale. Solo pochi mesi prima l’impianto era stato utilizzato, senza ghiaccio, per le gare di pugilato delle Olimpiadi del 1972. Ora, invece, vi si era trasferito l’EHC 70 München. Il risultato finale di questa partita di preparazione alla stagione è purtroppo sconosciuto, ma per Heiner Crepaz e i suoi giovani arrivò una sconfitta di misura contro la formazione di Oberliga.
Quasi a “chiusura” dell’era EHC 70 München, l’EVB tornò ancora una volta nella capitale bavarese. Il club, fondato nel 1970, disputò nella stagione 1980/81 la sua unica stagione in Bundesliga, retrocesse e andò incontro a seri problemi finanziari, tanto che nel 1982 arrivò la “fine” del club, con la fondazione della società successiva, l’Hedos München.
Nella primavera del 1981 München e Brunico si affrontarono nuovamente all’Olympia-Eissportzentrum, questa volta – cosa non ancora insolita all’epoca – in una partita di fine stagione. La squadra appena retrocessa dalla Bundesliga rinforzò la propria formazione con niente meno che le due superstar del Riessersee, Ignaz Berndaner e Vladimir Dzurilla, all’epoca considerato, dopo Tretiak, il secondo miglior portiere al mondo. L’EV Brunico, allenato da Gianfranco Da Rin, era invece sulla strada per diventare una presenza stabile in Serie A. Anche in questo caso, purtroppo, non è stato possibile ricostruire con certezza il risultato finale.
Solo nel settembre 2009 le due squadre incrociarono nuovamente le stecche. Nel glorioso Rienzstadion, l’EHC München era ancora senza il logo Red Bull sulla maglia e si presentò a Brunico come squadra di DEL2. Anche quella serata ha la sua storia da raccontare: a causa di un’enorme frana caduta a Fortezza, l’EHC dovette affrontare una lunga deviazione per raggiungere Brunico. La partita iniziò con notevole ritardo e, a causa del maltempo in Alto Adige, si giocò nella tipica nebbia del Rienzstadion semiaperto. Nonostante tutto, sugli spalti c’erano 1.300 spettatori.
L’HCP vinse 5:4 ai rigori (gol di Sparber, Kelly, Helfer e Sirianni; rigore decisivo di Tuomainen).
Di quella squadra sono ancora oggi presenti due figure tra gli avversari all’Intercable Arena: l’allora giocatore Neville Rautert è oggi direttore sportivo, mentre l’attuale manager del München, Christian Winkler, aveva rilevato il club nel 2004, quando militava ancora in Oberliga!
Nel 2012 ci fu un altro incontro a Bruneck. L’HC Val Pusteria dovette arrendersi per 2:7 contro l’ormai diventato club di DEL “EHC Red Bull München” (gol di Helfer e Bona). All’epoca, la coppia di allenatori del München era formata da Pat Cortina e Maurizio Mansi.
Insieme nella stessa squadra: il figlio Josef “Peppo” Crepaz, allora appena 16enne, con il padre e portiere Heiner Crepaz, durante la partita amichevole di Monaco del 1973.